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La pasta del Krumiro è composta
esclusivamente da zucchero, uova, burro, farina bianca e
vanillina.
La caratteristica dei veri Krumiri è di
non contenere acqua: sono solo le uova e il burro che
ammorbidiscono l'impasto e che conferiscono al biscotto
un profumo irresistibile. |
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La
lavorazione dei Krumiri Rossi è una lavorazione semplice
e al tempo stesso ricca di attenzioni.
Le uova
fresche vengono spaccate manualmente come una volta e,
unite agli altri ingredienti nell'impasto che, una volta
raggiunta la giusta consistenza, viene suddiviso in
pani, lasciati poi per un giorno intero a
"riposare". |
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L'unica macchina che affianca il
pasticcere è l'estrusore: recipiente a forma di
"siringa". La pasta, messa in questo recipiente, viene
compressa ed esce successivamente con la caratteristica
zigrinatura dei Krumiri. |
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Le file di pasta zigrinate sono messe su
sottili assi, separate con un taglierino, piegate a
forma di manubrio e poste nelle teglie rigorosamente a
mano. La disposizione e la distanza dei biscotti nelle
teglie, e la cottura, regolate da una tradizione manuale
centenaria, determineranno la particolarità del colore
dei Krumiri e la loro fragranza.
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Usciti dal forno, i Krumiri vengono lasciati
riposare e raffreddare per tutta la notte. Al mattino
seguente sono confezionati, ancora una volta a mano,
nelle loro scatole di latta rosse litografate sulle
quali, ancora oggi, spicca l'immagine dell'inventore dei
Krumiri, Domenico Rossi, insieme agli stemmi dei
brevetti "reali".
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