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Da sempre si sa che le migliori invenzioni avvengono per caso e la loro nascita è spesso avvolta in un alone di mistero.
Siamo a Casale Monferrato intorno al 1870: Domenico Rossi era solito passare le serate al Caffè della Concordia bevendo con gli amici il Krumiro, liquore del tempo.
Una notte, usciti dal caffè, Rossi propose agli amici di concludere la piacevole serata nel suo laboratorio dove iniziò a preparare dolci per tutti: si racconta che forse i Krumiri, deliziosi biscotti, nacquero così, un po' per caso, un po' per gioco.



I Krumiri diventano subito oggetto di desiderio e imitazione. Luigi Faramia, confettiere e liquorista, ne crea delle varianti alla vaniglia, mentre la panetteria Soro li impreziosisce con lo stemma della città di Casale definendoli "superiori a quelli di altre fabbriche".
Il Sig.Rossi è costretto a comparire sulle Gazzette dell'epoca per tutelare i biscotti da lui inventati: "Il sottoscritto avvisa la sua numerosa clientela che i veri e genuini Krumiri, specialità di sua invenzione, sono eslusivamente in vendita nel suo negozio di Casale. Diffidare delle contraffazioni ed esigere sulle scatole il nome del sottoscritto". Da paciere interviene il Sindaco di Casale che nel 1890 riconosce l'autenticità e unicità dei Krumiri Rossi con un'apposita patente.



La data ufficiale della nascita del Krumiro venne fissata nell'anno 1878 come si può vedere dalle prime inserzioni pubblicate sui giornali del tempo.
In quell'anno morì Vittorio Emanuele II. E forse in omaggio a quel re che portava "i baffi a manubrio" i Krumiri furono curvati a quel modo.
Domenico Rossi, dopo aver partecipato nel 1884 con i suoi dolci all'Esposizione Universale di Torino, riceve tra il 1886 e il 1891 i Brevetti di Provveditore delle Case dei Duchi d'Aosta, di Genova e della Real Casa d'Italia, i cui stemmi sono ancora oggi sulle scatole dei biscotti di Casale.



Oggi l'azienda viene gestita da Anna Portinaro, figlia dei Commendatori Romolo e Dorotea Portinaro che per primi diffusero il prodotto in tutta la penisola.
A oltre cent'anni di distanza dalla nascita del Krumiro l'azienda ha mantenuto intatto il carattere artigianale della produzione di questo fragrante biscotto: genuinità degli ingredienti e intatta tradizione nelle diverse fasi di lavorazione restano un distintivo ecologico del prodotto come ben testimoniano tutti coloro che conoscono, apprezzano e consumano questo dolce.



1884: Medaglia di Bronzo all'Esposizione Universale di Torino

1885: Diploma di Provveditore della Casa di S.A. il duca d'Aosta

1886: Diploma di Provveditore della Casa di S.A. il duca di Genova

1891: Diploma di Provveditore della Reale Casa d'Italia nella persona di Umberto I°

1900: Gran Diploma d'Onore nella sezione alimentazione alla Esposizione di Casale

1924: Mostra delle industrie Monferrine: Diploma di medaglia d'oro

1972: Premio Qualità e Cortesia

1980: Mercurio d'Oro


Immagine proveniente dall'archivio storico della Reale Pasticceria Rossi

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